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venerdì 24 febbraio 2012

PANE E ACQUA – UGALI NA MAJI PANE E ACQUA – UGALI NA MAJI

In Africa orientale, dieci milioni di persone sono state colpite dalla peggiore siccità degli ultimi 60 anni. Due successive stagioni delle piogge particolarmente scarse hanno determinato una situazione drammatica, con conseguenze che potrebbero ulteriormente aggravarsi nel medio periodo
Proseguiamo con i progetti proposti all’inizio dell’Anno Pastorale per aiutare le popolazioni colpite della peggiore siccità degli ultimi 60 anni. In particolare il nostro aiuto raggiungerà la Diocesi di Maralal nel nord del Kenya

PROGETTO ACQUA

Realizzazione di un POZZO per l’acqua in località LODUNGOKWE.
Responsabile del Progetto: Padre JAIRO  ALBERTO - Missionario della Consolata
Parroco di Lodungokwe

Il pozzo che come comunità pastorale aiuteremo a finanziare:
- fornirà acqua a 25.000 persone e circa 50.000 capi di bestiame (la gente vive di allevamento)
- verranno posati 10 km di tubi (da un pozzo principale partiranno due diramazioni)
- ci sarà lo stoccaggio di 200.000 litri di acqua
Il costo stimato dell'opera è di € 52.000,00.
E’ stato istituito un  comitato dell’acqua dei villaggi che sarà direttamente responsabile della gestione e del funzionamento quotidiano del pozzo.
Questo è il modo per assicurare che il sistema motorizzato installato sia pienamente auto-sostenibile.
Costruire un pozzo a Lodungokwe significherebbe garantire alla popolazione l’accesso all’acqua durante tutto l’anno. Si faciliterebbe così la sedenterizzazione della popolazione e lo sviluppo di un’economia locale, che potrebbe far diminuire il flusso migratorio degli uomini alla ricerca di un lavoro verso le città.

“L’acqua è vita”
• Oltre 1 miliardo di persone al mondo non ha accesso a fonti di acqua potabile.
• Quasi 3 milioni e 500 mila individui muoiono, ogni anno, a causa di malattie trasmesse da acqua contaminata: tra loro, 5000 bambini al giorno.
• L’Onu definisce la carenza di risorse idriche il problema ambientale più serio del nostro Pianeta.
• Si può sopravvivere un mese senza mangiare. Senza bere, non si vive più di una settimana.
• Il fabbisogno idrico minimo pro-capite è di 5 litri nell’arco delle 24 ore, ma per avere condizioni di vita accettabili, secondo le stime dell’O.M.S., ne occorrerebbero almeno 50.

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